Inverno 2011-2012 Decorazioni d’inverno per il giardino.

Sebbene il sole inizi di nuovo a fare capolino, abbiamo ancora numerose giornate fredde davanti a noi: i nostri giardini, ancora spogli, ne sono un chiaro segnale. Pertanto, abbiamo pensato di presentarvi oggi un’idea per colorare i nostri giardini durante la stagione fredda: creazioni verdi semplici, magari da fare coi bambini per un giardino dalle atmosfere fatate. Quello che vi serve sono stampini di varie forme e colori, lacci, un po’ di fiori, qualche foglia e creativita’.

COME FARE:

- Prendete alcun stampi di forme diverse;

- Create una composizione con il materiale vegetale che avete trovato in giardino o che avevate a disposizione (bacche, foglie, rami di piccole dimensioni, petali di fiori);

- Inserite un pezzo di filo di lana o una cordicina che servira’  da supporto per appendere le decorazioni;

- Coprite con dell’acqua e mettete nel congelatore per qualche ora;

- Estraete le decorazioni e uatele in giardino!

Chelsea Flower Show 2011: dal 24 al 28 maggio Londra si tinge di verde

Il Chelsea Flower Show 2011 avrà luogo quest’anno dal 24 al 28 maggio e i biglietti per  quello che è considerato il più grande evento nel mondo del giardinaggio sono esauriti da settimane. Le informazioni sui celeberrimi Show Gardens (i grandi giardini disegnati dai più rinomati landscape and garden designer) hanno però iniziato a trapelare, soprattutto per quanta riguarda i progetti ideati per il Laurent-Perrier Garden ad opera dell’italiano Luciano Giubbilei, quello del Cancer Research uk di Robert Meyers e, infine, il Daily Telegraph Garden (vincitore del Best in Show 2010 con Andy Sturgeon) progettato da Cleve West.


Eccovi alcune delle anticipazioni.

Laurent-Perrier Garden - Chelsea Flower Show 2011.

Con un tema ispirato alla tradizione della lavorazione artigianale di elementi naturali, Giubbilei, che ha progettato il giardino RHS Medaglia d’Oro al Chelsea per Laurent-Perrier nel 2009, presenta due distinte aree ed esperienze all’interno dello stesso spazio. Siamo ansiosi di vedere come l’opera di Giubbilei si fonde con il padiglione progettato dall’architetto giapponese Kengo Kuma e le opere dello scultore britannico Peter Randall-Page. Lo schema di impianto crea un’atmosfera romantica, basata sui toni del  marrone, del bronzo e sulla morbida tonalità rosa che vuole evocare quella dello champagne Laurent-Perrier Cuvée Rosé.

Cancer Research Garden -Chelsea Flower Show 2011.


Il tema di questo giardino è ”sopravvivere”, per celebrare come il lavoro di Cancer Research UK aiuti a salvare migliaia di vite con la sua ricerca. Il giardino è stato progettato per una coppia che ha un amore per il paesaggio costiero, e il giardino diventa così rappresentazione astratta di questo paesaggio con acqua, piante, legno e roccia. Il tema del ”sopravvivere” è esplorato concettualmente come un viaggio, una salita costante con vari percorsi attraverso lo spazio da una spiaggia sterile fino a un rifugio lussureggiante. Le piante sono state sceltre tra le varietà che si adattano a sopravvivere in condizioni costiere.

The Daily Telegraph Garden- Chelsea Flower Show 2011.


Questo giardino sommerso giustappone materiali tradizionali e moderni per illustrare come il vecchio e il nuovo possano mantenere uno spazio vitale a tempo indeterminato: la pietra del Cotswold e le siepi di tasso vogliono proprio indicare questo senso di durata e stabilità. Colonne scolpite e tubi di acqua aggiungono il dramma, mistero e una nota moderna, anche se con sfumature classiche. La scelta botanica cade quindi sul tasso insieme a masse informali di piante perenni: la natura nomade di alcune di queste piante suggerisce che, lasciato alla natura,questo giardino possa espandersi e cambiare.

Lavori di Aprile e Maggio per Biodiversità Fai-da-te

La primavera è al suo apice: maggio è un mese vibrante di vita, il momento ideale per godersi il giardino.


Lavori del mese

  • Aggiungete qualche ricovero, anche temporaneo, per aiutare gli uccelli migratori
  • Fate attenzione a non disturbare gli uccelli che hanno nidificato nelle siepi o sui rami degli alberi
  • Rifornite le mangiatoie per gli uccellini e lasciate un po’ di cibo anche a terra
  • Evitate di mettere semi o pezzi di cibo troppo grandi in modo da evitare il soffocamento dei giovani uccelli
  • Controllate che la vaschetta per l’acqua inserita in giardino sia sempre piena
  • Mettete una piccola casetta per i pipistrelli: ricordate che sono animali potretti in tutta Europa e in Italia dal 1939!
  • Inserite qualche pianta annuale o perenne per attirare gli insetti: qui troverete qualche idea
  • Lasciate qualche breve tratto della siepe da potare: in questo modo le piante potranno produrre un po’ di cibo extra per gli animali

Grandi alberi per piccoli giardini: i ciliegi da fiore.

I Prunus appartengono alla famiglia delle Rosacee e comprendono numerose specie ed ibridi. Sebbene i confini siano molto sfumati, in via generale possiamo distinguere i prunus in due grandi gruppi: da un lato troviamo piante coltivate per i loro frutti, come albicocchi, mandorli, peschi, susini, ciliegi.

Dall’altra, invece, vi sono quelle piante che vengono coltivate  per i loro aspetti ornamentali, specialmente per  l’abbondanza e la spettacolarità della fioritura. I più spettacolari sono quelli noti come “ciliegi giapponesi”( sakura in giapponese), la cui importanza è quasi esclusivamente ornamentale, sebbene talvolta esibiscano piccoli frutti commestibili e di gusto gradevole.

I ciliegi da fiore sono alberi di medie o piccole dimensioni; con chioma dalla forma globosa, fastigata o pendula; fiori semplici o doppi e colori dal bianco al rosa. Possono quindi inserirsi in ogni giardino anche di medie o piccole dimensioni, meglio se in posizioni isolate per aumentare l’effetto della fioritura, eventualmente contornati da cespugli con fioriture scalari. La maggior parte delle cultivar in commercio deriva dal Prunus serrulata e dal Prunus speciosa, spontanei in Cina e Giappone, senza dimenticare i tipi derivate dal Prunus subhirtella, la cui varietà autumnalis fiorisce a partire da settembre per tutto l’autunno e, nei climi favorevoli, anche in inverno. Il terreno preferito è quello poco calcareo, fresco, fertile, lavorato in profondità, che non trattenga molta acqua, anche se capace di assorbirne in quantità sufficiente per regolare il rifornimento delle radici.

I ciliegi amano gli spazi aperti in pieno sole al riparo da venti impetuosi, ma questo non toglie che i Pruni diano risultati anche a mezz’ombra.


P. serrulata ‘Kanzan’

Varietà tra le più conosciute ed utilizzate. Ha una chioma poco fitta, espansa a forma di vaso, i rami tendono, negli esemplari vecchi, ad abbassarsi. Altezza massima 8-10 metri, larghezza 5-8 metri. La corteccia è liscia di colore marron – verde, i rami sono rossicci – marron. Le foglie, che compaiono contemporaneamente ai fiori, sono di forma ellittica, appuntite e col margine, talvolta doppiamente seghettato. Presentano un colore che, al germogliamento è bronzo – verde, in estate verde scuro con la pagina inferiore talvolta bluastra – verde mentre in autunno va dal giallo all’arancio. Fioritura abbondante a fine aprile-inizio maggio con fiori doppi, rosa, grandi fino a 4 cm,  portati in fitti mazzetti a gruppi di 2 -5 elementi. Raramente produce frutti. Sensibile al vento, questa specie è adatta a parchi, giardini e vie residenziali; non tollera terreni troppo umidi.


P. subhirtella ‘Autumnalis’

Pianta dalla chioma fitta a forma di largo vaso, con rami, talvolta, ricadenti. Può raggiungere un’altezza di 6 – 8 metri. Le foglie di forma ovata – oblunga con i margini seghettati sono verdi scuro in estate, giallo – arancio in autunno. I fiori, semi – doppi, di colore rosa chiaro tendente quasi al bianco appaiono in primavera prima delle foglie. La fioritura si ripete da novembre a fine aprile, tranne che nei periodi più freddi. A causa del lungo periodo di fioritura, questa non è mai abbondante. Preferisce posizioni soleggiate, ma si adatta anche alla mezzombra. Le cure colturali sono estremamente ridotte, gli alberi raggiunta la maturità non richiedono potature regolari e periodiche per non alterarne l’aspetto naturale. Nel caso fosse necessario ricorrere ad interventi cesori è preferibile ricorrere alla potatura verde eseguita dopo la fioritura.


Approfondimenti qui .

Uova pasquali..in erba!

Ecco un’altra idea per un centrotavola pasquale all’insegna del verde. Per realizzare queste piccole uova erbose, seguite le istruzioni del post precedente ma, invece dei fiori, seminate un po’ di erba e voilà! La decorazione di Pasqua è servita.

La collezione di lillà: Syringa vulgaris “Michel Buchner”

Syringa vulgaris “Michel Buchner” fu una dei primi ibridi messi in commercio dai Vivai Lemoine nel 1885. E’ un arbusto dalla fioritura primaverile-estiva colore rosa-lilla pallido, intensamente profumata. I fiori sono doppi.

Posizione: pieno sole

Terreno: fertile, ricco di humus, ben drenato, neutro ad alcalino del suolo
Tasso di crescita: lento
Periodo di fioritura: maggio
Fiori: doppi rosa-lilla pallido; molto profumata

La collezione di lillà: Syringa vulgaris “Madame Lemoine”

Syringa vulgaris “Madame Lemoine” è una varietà che risale al 1890: il nome le venne dato in onore della moglie di Victoire Lemoine, Marie, la quale aiutò molto il marito nel delicato processo di operazione dal momento che la vista di lui andava drasticamente diminuendo. “Mme Lemoine” è un arbusto dalla fioritura primaverile-estiva di colore bianco, molto profumata. I fiori sono doppi e ha foglie a forma di cuore verde scuro. Arbusto dal portamento elegante, perfetto per una una bordura mista; per prolungare la stagione di interesse, potete far crescere una Clematis sul lillà.

Posizione: pieno sole

Terreno: fertile, ricco di humus, ben drenato, neutro ad alcalino del suolo
Tasso di crescita: lento
Periodo di fioritura: maggio
Fiori: bianco; molto profumata 

Resistenza: molto rustico

Altezza: dai 2,5 ai 4 metri
Larghezza: 3 metri
Trattamenti: in piena estate togliere i fiori appassiti, usando forbici per evitare di danneggiare i giovani germogli. Applicare un strato generoso di  5-7cm di pacciamatura e di compost di giardino intorno alla base della pianta in primavera.

Decorazioni di Pasqua: uova, violette e fantasia!

Con Pasqua ormai alle porte, non poteva mancare un piccolo Speciale di Decorazione pasquali. Eccovi le prime idee, tutte da copiare!

ISTRUZIONI PER CREARE PICCOLI VASI CON LE UOVA

  • Rompete un uovo a circa 1 / 3 dalla punta.
  • Svuotate l’albume e il tuorlo (usate per un dolce ad esempio) e risciacquate il guscio d’uovo. Se credete che l’apertura sia troppo piccola, basta che rompiate piccoli pezzetti di guscio finchè non raggiungete la grandezza desiderata.
  • Utilizzando un cucchiaino, riempite solo la parte inferiore del guscio d’uovo con del terriccio universale.
  • Prendete la pansè (o qualche altro piccolo fiore che vi piaccia) e delicatamente rompetene un po’ la zolla, fino a ridurla della dimensione dell’uovo.
  • Premete delicatamente il fiore all’interno dell’uovo e aggiungete qualche goccia d’acqua.
  • Pulite i gusci d’uovo e mettete la piantina in un portauova. Potete aggiungere qualche ramoscello intrecciato per decorare ulteriormente la realizzazione, oppure del muschio.
  • La decorazione durerà circa una settimana: passato il tempo, rompete l’uovo e piantate la pianta; usate i gusci rotti per concimare il terreno delle vostre bordure.

 

Via stonegable.blogspot.com

La collezione di lillà: Syringa vulgaris “Belle de Nancy”

Syringa vulgaris “Belle de Nancy” è una varietà orticola ottenuta da Victoire Lemoine presso il famoso vivaio di Nancy, nel 1891: il nome prescelto volle essere un omaggio proprio alla città di Nancy. E’ un arbusto dalla fioritura primaverile-estiva di colore malva, molto profumata. I fiori sono semi-doppi e ha foglie a forma di cuore verde scuro. Eccellente per una bordura mista. Ideale come pianta da taglio.

Posizione: pieno sole

Terreno: fertile, ricco di humus, ben drenato, neutro ad alcalino del suolo
Tasso di crescita: medio
Periodo di fioritura: maggio e giugno
Fiori: semi-doppi di colore malva, profumatissimi 

Resistenza: molto rustico

Altezza: dai 2,5 ai 4 metri

Larghezza: 3 metri
Trattamenti: in piena estate togliere i fiori appassiti, usando forbici per evitare di danneggiare i giovani germogli. Applicare un strato generoso di  5-7cm di pacciamatura e di compost di giardino intorno alla base della pianta in primavera.

La collezione di lillà: Syringa vulgaris “Charles Joly”

Syringa vulgaris “Charles Joly” è una varietà orticola ottenuta da Victoire Lemoine a Nancy, nel 1896. E’ un arbusto dalla fioritura primaverile-estiva di colore viola-rosso intenso, molto profumata. I fiori sono doppi e ha foglie a forma di cuore verde scuro. Eccellente per una bordura mista.

Posizione: pieno sole

Terreno: fertile, ricco di humus, ben drenato, neutro ad alcalino del suolo
Tasso di crescita: medio
Periodo di fioritura: maggio e giugno
Fiori: viola scuro che sfumano in una tonalità più chiara; molto profumata 

Resistenza: molto rustico

Altezza: dai 2,5 ai 4 metri
Larghezza: 3 metri
Trattamenti: in piena estate togliere i fiori appassiti, usando forbici per evitare di danneggiare i giovani germogli. Applicare un strato generoso di  5-7cm di pacciamatura e di compost di giardino intorno alla base della pianta in primavera.

 


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